martedì 9 giugno 2026

Pizzetto Est, Spigolo Liberalato (200 m, V)

Zona: Rifugio Scarpa Agner
Sviluppo: 200 m
Esposizione: Sud
Tempo: 3-4 h 
Difficoltà: V
Materiale: NDA, friend medi, cordini.
Discesa: in doppia 


Lo Spigolo Liberalato (o Spigolo Sud-Ovest) è una di quelle vie di arrampicata classica che andrebbero percorse all'inizio della frequentazione dell'Agner perché racchiude molte delle caratteristiche che rendono unico questo gruppo: roccia generalmente compatta, ambiente ampio e severo e necessità di saper leggere il percorso e di muoversi con autonomia nelle protezioni. Aperto nel 1967 da Liberalato, Barina e Bonato, l'itinerario segue con grande evidenza il margine meridionale del Pizzetto Est, sfruttando la linea più naturale della parete. Le difficoltà si mantengono costanti lungo tutta la salita e soltanto un breve tratto in camino può risultare più impegnativo, soprattutto dopo periodi piovosi. Per il resto si arrampica con continuità su un calcare compatto, a tratti intervallato da erba e detriti, ma sempre in un contesto di grande respiro. Pur con uno sviluppo contenuto, la via regala una piacevole sensazione di montagna selvaggia e rappresenta un ottimo primo incontro con le immense architetture rocciose che circondano l'Agner.

Accesso
Da Frassenè seguire la strada forestale che conduce al Rifugio Scarpa-Gurekian (1 ora a piedi). Dal rifugio imboccare il sentiero Miniussi in direzione dell'Agner fino al Col Colander. Superato un breve risalto roccioso si raggiunge il bivio tra la vecchia normale all'Agner e il Miniussi, continuare a destra fino alla base del pendio sottostante i Pizzetti. Risalire i prati e i ghiaioni puntando all'evidente spigolo meridionale (cordino viola). Circa un'ora dal rifugio.

Descrizione
L1 - Si sale direttamente sopra al cordino e si supera subito una placca compatta e poi per fessure erbose. Sosta su clessidre oltre un canale. 50 m, III.
L2 - Affrontare la fessura verticale (cordino visibile) e ricca di clessidre che conduce ad un canaletto sotto ad una nicchia, si traversa a sinistra e si sale una fessura (chiodo) che porta ad una comoda cengia di sosta sotto al camino umido. 40 m, IV+
L3: Salire il camino (V) che sgrada man mano fino al piccolo larice dove si sosta. 20 m.
L4 - Si continua prima per placche e poi a cavallo della dorsale girando a sinistra un evidente masso. 35 m,  IV-.
L5 - Si prosegue sempre in direzione dell'evidente Naso sommitale, per placche compatte, fino ad entrare nel canale detritico che va risalito fin sotto al diedro. IV+, 50 m.
L6 - Si sale il diedro sul margine destro (cordino) e poi per i bei camini sommitali si giunge alla sosta su clessidre. 45 m, IV+.

Discesa
Dalla sosta di vetta su clessidre effettuare una prima doppia di 20 metri fino all'intaglio con la torre vicina. Seguire una stretta cengia esposta verso ovest ed effettuare una calata di 20 m da chiodi su un diedro fessurato fino al gande terrazzo. Da qui con una calata da 50 m si arriva ad una sosta nel canale. Effettuare un'altra calata per superare un risalto strapiombante, poi valutare se disarrampicare su III detritico
 oppure continuare con altre 2 da 60 m fino all'attacco.


Bellissima fessura di L2


L5

L4

Ph. Credits Sito Rif. Scarpa

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