Sviluppo: 105 m
Esposizione: S
Tempo: 1 h 30 min
Difficoltà: 5a
Materiale: 10 rinvii
Discesa: in doppia
Breve via sportiva sulla Parete della Salina del Monte Turgiòn aperta nel 2016 dal local Fabrizio Rattin, poco sopra Canal San Bovo sul margine destro della lunga fascia rocciosa in corrispondenza della cascata dove ora corre la ferrata della Val di Scala, inaugurata nel 2018. Cinque lunghezze ben attrezzate, con difficoltà concentrate soprattutto nella partenza del secondo tiro; più in alto lo spigolo diventa progressivamente semplice. Roccia solida, fix ben posizionati e soste attrezzate con doppio anello. Possibilità di effettuare la salita in stile greenpoint / trad.
Esposizione: S
Tempo: 1 h 30 min
Difficoltà: 5a
Materiale: 10 rinvii
Discesa: in doppia
Breve via sportiva sulla Parete della Salina del Monte Turgiòn aperta nel 2016 dal local Fabrizio Rattin, poco sopra Canal San Bovo sul margine destro della lunga fascia rocciosa in corrispondenza della cascata dove ora corre la ferrata della Val di Scala, inaugurata nel 2018. Cinque lunghezze ben attrezzate, con difficoltà concentrate soprattutto nella partenza del secondo tiro; più in alto lo spigolo diventa progressivamente semplice. Roccia solida, fix ben posizionati e soste attrezzate con doppio anello. Possibilità di effettuare la salita in stile greenpoint / trad.
In via, oltre che sull'avvicinamento dalla Salina vi è molta vegetazione rigogliosa, con una piccola forbice potreste fare cosa gradita ai ripetitori dopo di voi.
Accesso: da Canal San Bovo proseguire in direzione Caoria. Circa 1,5 km oltre il paese, poco prima dell'inizio della struttura paramassi, parcheggiare nel piccolo slargo sulla destra. Imboccare il sentiero diretto alla falesia La salina e mantenere la destra ai primi due bivi. Superare interamente la base della falesia. Continuare senza seguire l'indicazione per la via "Vorrei Baciarla" e la traccia per la via Panoramica (lo spigolo parallelo di sinistra alla nostra). Poco prima che il sentiero scenda nel greto del fiume (cascata), lasciare il percorso principale e risalire la traccia verso il pilastro. Raggiunta la parete, traversare brevemente verso destra lungo una cengia stretta fino a una pianta con cordone; targa bianca senza scritta alla base sulla destra dei fix della recente via Sharon. 20 min circa. In alternativa è possibile, per evitare il sentiero sovente inerbato, risalire la ferrata e, prima della grande cascata, seguire il sentiero verso lo spigolo.
Descrizione:
L1 - Risalire il facile canale con erba spostandosi verso destra; raggiunto il margine roccioso, prendere lo spigolo e continuare fino alla sosta su due fix con anelli. 8 fix. (20 m, 3c)
L2 - Dalla sosta portarsi sul lato destro e affrontare il breve tratto più impegnativo della via. Proseguire sullo spigolo, poi rientrare verso sinistra fino al terrazzo di sosta. 7 fix. (20 m, 5a)
L3 - Superare il muro immediatamente a sinistra della sosta e continuare su terreno più facile fino alla catena. 7 fix. (15 m, 4c)
L4 - Partire verso destra, raggiungere una lama e seguirne l'andamento riportandosi progressivamente a sinistra. Sosta attrezzata poco oltre. 7 fix. (25 m, 4c)
L5 - Continuare lungo la parte alta dello spigolo su difficoltà contenute fino all'ultima sosta. 5 fix. (25 m, 4a)
Discesa: effettuare 2 brevi doppie lungo l'itinerario fino alla S3. Da qui una calata di circa 50 m scende direttamente verso il canale alla base della parete; è presente una sosta intermedia che permette di dividere la calata. Raggiunto l'attacco, ripercorrere il sentiero di avvicinamento fino al parcheggio. Circa 50 min complessivi: 30 min per le doppie e 20 min per il rientro a piedi.
Accesso: da Canal San Bovo proseguire in direzione Caoria. Circa 1,5 km oltre il paese, poco prima dell'inizio della struttura paramassi, parcheggiare nel piccolo slargo sulla destra. Imboccare il sentiero diretto alla falesia La salina e mantenere la destra ai primi due bivi. Superare interamente la base della falesia. Continuare senza seguire l'indicazione per la via "Vorrei Baciarla" e la traccia per la via Panoramica (lo spigolo parallelo di sinistra alla nostra). Poco prima che il sentiero scenda nel greto del fiume (cascata), lasciare il percorso principale e risalire la traccia verso il pilastro. Raggiunta la parete, traversare brevemente verso destra lungo una cengia stretta fino a una pianta con cordone; targa bianca senza scritta alla base sulla destra dei fix della recente via Sharon. 20 min circa. In alternativa è possibile, per evitare il sentiero sovente inerbato, risalire la ferrata e, prima della grande cascata, seguire il sentiero verso lo spigolo.
Descrizione:
L1 - Risalire il facile canale con erba spostandosi verso destra; raggiunto il margine roccioso, prendere lo spigolo e continuare fino alla sosta su due fix con anelli. 8 fix. (20 m, 3c)
L2 - Dalla sosta portarsi sul lato destro e affrontare il breve tratto più impegnativo della via. Proseguire sullo spigolo, poi rientrare verso sinistra fino al terrazzo di sosta. 7 fix. (20 m, 5a)
L3 - Superare il muro immediatamente a sinistra della sosta e continuare su terreno più facile fino alla catena. 7 fix. (15 m, 4c)
L4 - Partire verso destra, raggiungere una lama e seguirne l'andamento riportandosi progressivamente a sinistra. Sosta attrezzata poco oltre. 7 fix. (25 m, 4c)
L5 - Continuare lungo la parte alta dello spigolo su difficoltà contenute fino all'ultima sosta. 5 fix. (25 m, 4a)
Discesa: effettuare 2 brevi doppie lungo l'itinerario fino alla S3. Da qui una calata di circa 50 m scende direttamente verso il canale alla base della parete; è presente una sosta intermedia che permette di dividere la calata. Raggiunto l'attacco, ripercorrere il sentiero di avvicinamento fino al parcheggio. Circa 50 min complessivi: 30 min per le doppie e 20 min per il rientro a piedi.
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