mercoledì 27 agosto 2014

Falesia di Soave: un'arrampicata lunga vent'anni

Uscita nel mese di giugno 2014, in occasione del ventesimo anniversario dalla posa del primo spit, la guida ufficiale della falesia di Soave (VR), è stata redatta da Manuel Leorato con la fondamentale collaborazione di Mario Brighente, Simone Gianesini e Mosè Nicoli.
Primo esperimento di guida digitale per il nostro gruppo, esperimento pilota seguito e ripagato dal successo di V per Valdadige e D per Dolomia.
La guida, ora esaurita, era disponibile fisicamente presso la sede CAI di S. Bonifacio e la palestra FASI di Arzignano, enti che sponsorizzarono l'iniziativa.

La versione digitale è ancora disponibile cliccando sulla seguente immagine.






mercoledì 13 agosto 2014

Falzarego: Via Cengia Martini

Zona: Piccolo Lagazuoi
Sviluppo: 5 lunghezze
Esposizione: S
Difficoltà: IV+
Chiodatura: ...ogni tanto
Materiale: 10 rinvii, friend, dadi, cordini
Discesa: Cengia Martini
Tempo: 3 h
Partecipanti: io, Damiano, Andrea

Una via che non necessita di nessuna presentazione: roccia sempre bella e proteggibile ambiente solare e accessi/rientri ultra-comodi. Prima mia via dopo lo stop di un mese dovuto ad un artroscopia.




Ferro da stiro, Una placca per Fiorenza (150 m, IV+)

Via "Una placca per Fiorenza"

Zona: Sperone sud del Secondo Apostolo
Sviluppo: 4 lunghezze
Esposizione: S
Difficoltà: IV
Chiodatura: Cordoni, spit
Materiale: 10 rinvii
Discesa: Doppie
Tempo: 1 h

Il Ferro da Stiro è una massiccia piramide rocciosa la cui cima è ricoperta da mughi e rappresenta una sporgenza del Secondo Apostolo (1743 m). Sebbene dal basso possa sembrare poco evidente, la sua roccia è di ottima qualità. Le vie presentate sono un’opzione ideale per giornate di tempo incerto o per chi si avvicina all’arrampicata. La via 3x2 è stata prolungata da Brighente e soci nel 2023 per permettere di arrivare sulla sommità della struttura. Le nostre fonti riportano che tutte le vie sono state aperte da E. Cipriani, G. Sestilli e C. Piovan tra il 2006 e il 2007.

Accesso: Partendo da Campogrosso, percorrere la Strada del Re fino a raggiungere il Baffelan. Quando la strada svolta a destra, lasciarla e imboccare il sentiero in salita che conduce al Boale del Baffelan. Proseguire fino al muro di contenimento situato tra l’avancorpo del Figlio del Baffelan e il Primo Apostolo.
Da qui, costeggiare sulla destra la parete dell’Apostolo fino a raggiungere un canale da cui si può già scorgere chiaramente la cresta del Ferro da Stiro.

Discesa: in doppia per la via di salita.

Resoconto ripetizione del 2014:
Era una mattina umida e nebbiosa..noi fermi in attesa di salire la sempre affollata "Arcobaleno" sul Primo Apostolo, toh inizia a piovere: benvenuti nelle Piccole Dolomiti d'Agosto (si legge "Foresta Pluviale). Il sottoscritto assai scocciato per la levataccia (ed il gasolio andato in fumo) convince il compagno Simon ad eseguire un esercizio di stile arrampicando sulle placche bagnate che si vedono in quel roccione laggiù che ha la parvenza di una piramide. Vidi quegli spit brillare anni orsono durante la ripetizione della Serenella Stenghel, ed oggi ci serve un ripiego. La via attacca nel punto più basso dello sperone oltre il piccolo ghiaione che lo divide dal Primo Apostolo, in prossimità di un cordone nero. Sale in direttiva dello spigoletto per 4 tiri, la discesa avviene con 3 doppie, soste tutte a spit con anelli di calata. Ottime vie da maltempo.

Relazione aggiornata 2023

Relazione storica

Una placca per fiorenza

Una placca per Fiorenza

Il Ferro da Stiro