lunedì 15 giugno 2026

Pizzetto Ovest, "Facoceri nello Spazio" (200 m, VI-)

Zona: Rifugio Scarpa Agner
Sviluppo: 200 m
Esposizione: Sud
Tempo: 3-4 h
Difficoltà: VI-
Materiale: NDA, friend medi, cordini per clessidre.
Discesa: in doppia

Conosciuta anche come "Borsato-Portaluri" è una delle linee classico/moderne più frequentate dei Pizzetti. Aperta nel 2003 supera la parete sud del Pizzetto Ovest in prossimità dello spigolo sfruttando una successione di placche appoggiate e fessure che offrono un'arrampicata continua ed elegante.
La roccia è quasi sempre eccellente e la chiodatura discreta lascia spazio all'utilizzo delle protezioni veloci. Dopo una prima parte caratterizzata da placche compatte e molto lavorate, la via raggiunge una grande cengia mediana da cui attacca l'evidente sistema di diedri che costituisce il tratto più caratteristico dell'itinerario. 

Accesso
Da Frassenè raggiungere il Rifugio Scarpa lungo la strada forestale (1 ora, utili le biciclette). Dal rifugio seguire il sentiero Miniussi passando per il Col Colander 
fino al bivio con la vecchia via normale dell'Agner e proseguire verso destra fin sotto al Pizzetto Ovest (quello di sinistra). Risalire il pendio erboso alla base del Pizzetto spostandosi sul sul margine sinistro fino ad individuare l'attacco della via. Circa 1 ora dal rifugio.

Descrizione
L1 - Si attacca a destra del cordone seguendo un facile sistema di diedrini e gradoni che porta a una serie di fessure parallele ben evidenti. Sosta su grande clessidra con cordone. 50 m, IV+.
L2 - Traversare leggermente verso destra e risalire un pilastrino articolato. Si continua poi su belle placche lavorate fino a raggiungere un canale-camino che conduce a un albero di sosta. 55 m, IV.
L3 - Per terreno più semplice si superano alcuni risalti rocciosi aggirando una caratteristica quinta sulla sinistra. Sosta in una piccola nicchia attrezzata. 20 m, III.
L4 - Salita diretta su roccia compatta seguendo una marcata colatura scura che funge da riferimento. Uscire sulla cengia superiore e sostare in una nicchia sulla sinistra. 45 m, V.
L5 - Tiro breve ma sostenuto. Superare un piccolo strapiombo sopra la sosta e spostarsi progressivamente verso destra fino ad entrare nel camino soprastante. Sosta su chiodi. 15 m, VI-.
L6 - Risalire il diedro-camino con arrampicata atletica ma ben protetteggibile. Le difficoltà diminuiscono gradualmente fino a una comoda cengia con alberello. 25 m, VI- poi IV.
L7 - Seguire una fessura verticale che richiede qualche movimento più deciso. Una breve placca conduce quindi alla cresta superiore, raggiunta aggirando le ultime difficoltà sulla destra. Sosta tra grandi blocchi. 40 m, IV.
L8 - Ultima lunghezza molto panoramica. Un breve muro conduce a una cengia esposta che va percorsa verso ovest e dalla quale si guadagna la cresta terminale e la vetta per facili rocce. 30 m, IV.

Discesa
Con due rapide doppie da 60 m sul versante occidentale fino al canale che si scende con facile disarrampicata fino all'attacco.


Ph M.Salvaro

Ph. Credits Sito Rif. Scarpa

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