Sviluppo: 150 m
Esposizione: Sud
Tempo: 1 h 45 min
Difficoltà: III
Materiale: singola, friend mp, cordini
Tra le guglie minori che punteggiano il Bacino del Gigante, la Vierge rappresenta una meta ideale per chi desidera combinare ambiente d'alta quota e arrampicata senza impegnarsi in lunghe ascensioni. L'itinerario si sviluppa lungo una cresta articolata, con passaggi mai difficili ma sempre piacevoli, immersi in uno dei panorami più spettacolari del massiccio del Monte Bianco. Una salita poco considerata rispetto alle classiche della zona, perfetta per una mezza giornata.
Accesso
Dal Rifugio Torino dirigersi verso il Col Flambeaux e scendere sul ghiacciaio in direzione del Petit Flambeau. Costeggiarne la cresta sulla sinistra sempre in discesa puntando all'evidente guglia della Vierge. Raggiungere la selletta posto tra la guglia e la cresta del Petit Flambeau. 20-30 min
Descrizione
Ad eccezione del primo tiro di 30 metri di III, abbastanza verticale che conduce ad una sosta attrezzata il resto della salita si percorre in conserva fino alla doppia sosta attrezzata sulla vetta che consente di effettuare la prima doppia. Il percorso non è mai obbligato ma abbastanza logico, le difficoltà sono variabili in base a dove si decide di passare. Nell'ultimo tratto se si sta sulla destra risulta meno impegnativo. Sono sempre presenti ottime fessure e spuntoni su tutto il percorso.
Dalla cima effettuare una doppia di 30 m in leggera diagonale verso destra fino ad un terrazzo. Da qui si disarrampica brevemente e si risale fino ad uno spit con moschettone per una doppia di 30 m sul ghiacciaio che deposita sul ghiacciaio. In alternativa si arrampica ancora per un breve tiro fino a raggiungere una sosta a cordoni che con una doppia di 25 m deposita direttamente alla sella iniziale. Rientrare quindi al Col Flambeaux a piedi o per la cresta.






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