giovedì 3 settembre 2026

Guglia Negrin, Spigolo Lia (125 m, IV+, IV obb.)

Zona: Gruppo del Fumante
Sviluppo: 125 m, 5L
Esposizione: W
Tempo: 2 h
Difficoltà: IV+ max, IV obb.
Materiale: NDA, cordini, friend m.p.
Discesa: in doppia 

Aperta in solitaria il 19 ottobre 2002 dal compianto Franco Spanevello, la via supera con linea logica lo spigolo situato subito a destra del canale di discesa della Guglia Gei. Chiodata nel suo stile inconfondibile, con fix dipinti di bianco e siliconati più golfari alle soste, presenta le prime tre lunghezze riattrezzate recentemente a fix inox. La qualità della roccia è complessivamente discreta e richiede attenzione nella scelta dei passaggi più solidi; nei punti chiave, tuttavia, le frequenti ripetizioni hanno ripulito per bene il percorso. I tiri più meritevoli sono senz'altro il primo, il terzo e l'ultimo. Ad eccezione della prima sosta, abbiamo preferito non concatenare le lunghezze per mantenere il contatto visivo per questo le lunghezze sono 5 anzichè le 3 proposte dalla relazione seguita di Piccole Dolomiti Sport.

Avvicinamento
Dal Rifugio Campogrosso si imbocca il sentiero N°157 per Bocchetta Fondi. Arrivati sulla verticale delle guglie del Fumante prendere il sentiero n°195 risalendo fino alla base della parete della Guglia Gei. Si attraversa una galleria di guerra in discesa per sbucare sul Giaron della Scala. Si risale per 50 m il ghiaione fino alla grande spaccatura che divide la guglia GEI dalla Negrin. Scritta rossa ormai sbiadita con 2 golfari alla base dello spigolo di destra. (35-40 min).

Relazione
L1: Salire il pilastrino seguendo gli spit e poi traversare a destra aggirando lo spigolo. Proseguire in verticale superando una sosta intermedia (spit con anelli) e sostare poco oltre su 2 spit sotto ad una placca. 
(30 m, IV)
L2: Dalla sosta spostarsi a destra (clessidra cordonata), poi salire in verticale e rientrare a sinistra sullo spigolo. Continuare dritto fino alla sosta su due golfari. (20 m, 
IV)
L3: Salire a sinistra e  affrontare il passo chiave (IV+, 3 spit ravvicinati). Seguire lo spigolo fin dove si abbatte su cresta detritica (Attenzione). Sosta su due spit con anello (libro di via). (20 m, IV+)
L4: Seguire la cresta verso destra su terreno facile ma molto delicato (II), restando a sinistra del filo di cresta (clessidra), attraversare quindi un canale verso sinistra, fino alla base di una paretina sopra della quale si trova la sosta su 2 golfari su ampia cengia. (20 m II)
L5: Salire in verticale in direzione di 2 clessidre cordonate e proseguire dritti passando a destra di un pilastro che forma un diedro, fino alla sosta di vetta su spuntone. (30 m, IV, III)

Discesa
Calata da 35 m direzione  Guglia Gei fino alla forcella. Scendere a piedi con attenzione una decina di metri nel canale, fino alla sosta su golfari e maglia rapida. Seconda calata da 60 m fino alla base. E' anche possibile calarsi in diagonale in direzione guglia Piccola con una doppia da 40 m e scendere così per il ghiaione alla base della guglia Schio e di qui all'attacco in discesa.


L1

L2

attraversata delicata

L5