lunedì 17 agosto 2026

Rognon Vaudano, Cric e Croc (160 m, 6b+, 6a obb.)

Zona: Rognon Vaudano - Dente del Gigante
Sviluppo: 160 m
Esposizione: W
Difficoltà: 6b+ max, 6a obb.
Materiale: friend fino al 2, doppiare 0.5, 0.75, 1 e 2; materiale da ghiacciaio
Discesa: 2 doppie da 60 m.


Cric e Croc sale una parete di granito rosso e grigio del Rognon Vaudano, piccola struttura posta sotto il Dente del Gigante. Sei lunghezze prevalentemente su fessure da proteggere, con alcuni passaggi tecnici in placca e difficoltà concentrate nella seconda metà della salita. La parete prende il sole dal primo pomeriggio.
La via è stata aperta nel luglio 2024. Il nome proposto per la struttura ricorda Davide Vaudano, scomparso sul ghiacciaio del Rutor nel 2009. La parete aveva già visto attività alpinistica nei primi anni Novanta, due itinerari di quattro tiri sul settore più a sinistra. Secondo gli apritori, dal 1993-94 il livello del ghiacciaio alla base si è abbassato di circa 50-60 metri!

Accesso: Da Courmayeur salire con la Skyway Monte Bianco fino a Punta Helbronner. Dal Rifugio Torino o dalla stazione superiore seguire inizialmente la traccia diretta verso l’Aiguille Marbrées, quindi abbandonarla puntando alla parete del Rognon Vaudano sulla sinistra. L’avvicinamento si svolge su ghiacciaio e richiede attrezzatura e capacità adeguate alle condizioni. L'attacco si trova 20 m a sinistra della verticale del tetto rosso, su una fessura. Totale 45 minuti.

Descrizione:
L1: fredda fessura e poi blocchi, 4c, fino alla sosta su 2 fix, 10 m
L2: verticalmente, 5a, raggiungere un fix e traversare verso sinistra, 5a; proseguire poi su un diedro appoggiato verso destra, 5a, fino alla sosta su 2 fix, 20 m
L3: spostarsi verso sinistra quindi affrontare la placca di 6a+; presenti 2 fix, poi fessura di dita (friend piccoli o nuts). Terminata si inizia a traversare a destra e con un cordino ci si cala su una cornice più bassa, da li fino alla sosta su 2 fix, 20 m
L4: seguire una fessura verso destra, 5a, fino a un ampio terrazzo. Non fermarsi o rinviare la sosta sulla destra di calata, ma continuare dritti sulla parete che conduce in un diedro, 5c, fino alla sosta aerea sulla destra del tetto, 30 m
L5: salire verso destra lungo il largo diedro, 6a+, fino alla sosta su 2 fix, 30 m
L6: portarsi a destra e seguire verticalmente una serie continua di fessure, 6b+ (2 fix), fino alla sosta su 2 fix, 20 m

Discesa: Rientrare con 2 corde doppie da 60 m fuori linea. La prima fino alla grande cengia e la seconda fino al ghiacciaio. Tirare la corda da sinistra per evitare l'incastro dell'ultima doppia.








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