Sviluppo: 245 m
Esposizione: N
Tempo: 2 h
Difficoltà: IV+
Materiale: singola, rinvii, friend m.p.
Discesa: 1 h
Fuga dall’Afa sale in un settore appartato del Sengio Alto, nella parte superiore del boale interessato dalla grande frana del Pilastro del Vajo Stretto. La linea si sviluppa su roccia molto lavorata, tra placche, brevi speroni e piccoli risalti, a destra delle Guglie Superiori della Cavalcata alta della Kora. La via è stata aperta nell’agosto 2024 da M. Canova e G. Roncolato. Alcuni tratti delle prime due lunghezze risultavano già percorsi da sconosciuti. L’avvicinamento attraversa una zona di frana e alcuni canali erbosi, dove è necessario prestare attenzione alla stabilità del terreno.
Accesso: seguire il sentiero diretto al Vajo Stretto fino a raggiungere un grosso masso. Abbandonare il percorso principale e salire verso sinistra lungo tracce nel bosco, fino alla zona della frana. Rimanere sotto il Pilastro Dalai Lama, oltrepassando gli attacchi delle vie Nirvana e della Fessura. Superato il canale di discesa del pilastro, continuare nel canale erboso a sinistra e passare sulla destra della prima e della seconda guglia della Cavalcata Kora/Classica. L’attacco si trova sulla placca evidente posta al di la del canale qui molto stretto, di fronte alla seconda guglia. È possibile raggiungerlo anche dopo aver salito una delle vie del Pilastro Dalai Lama: dall’uscita seguire la traccia che conduce alla placca iniziale di Fuga dall’Afa. 50 min.
Discesa: dall’ultima sosta proseguire in salita tenendo leggermente la destra verso la sommità prativa del Coston del Cornetto. Raggiunta la dorsale si trova la traccia (bollo rosso) che scende nel boale e da qui salire alla Sella dell’Emmele oppure scedere ancora verso dalla Ferrata del Vajo Stretto che riconduce alla base più direttamente.1 h.






Nessun commento:
Posta un commento