Sviluppo: 150 m
Esposizione: E
Tempo: circa 1 h 30’
Difficoltà: AD+, 5b max, 4a obb.
Materiale: singola, friend fino al 3, materiale da ghiacciaio.
Discesa: circa 20’ fino a Punta Helbronner
Breve salita su granito sul versante orientale del Petit Flambeau, a pochi minuti dalla stazione di Punta Helbronner. La Via Laurent Grivel alterna un primo tratto facile su terreno a sfasciumi a belle fessure, diedri e spigoli nella parte superiore. L’itinerario è stato aperto da F. Trabaldo e A. Plat il 3 settembre 2016.
La presenza di alcuni fix sui tiri e le soste oltre alle numerose possibilità di integrare rendono la salita adatta anche a chi vuole prendere confidenza con l’arrampicata in quota sul granito del Monte Bianco. Serve maggiore attenzione nelle prime lunghezze, dove la roccia è instabile se non saldata dalla neve. In presenza di altre cordate meglio evitare di sostare sulla verticale dell’attacco.
Accesso: Da Punta Helbronner (3462 m), raggiunta con la Skyway Monte Bianco, dirigersi verso l’evidente sperone E del Petit Flambeau. L’attacco si individua in corrispondenza di una cengia grigia inclinata posta sotto una fascia di rocce rossastre. L'avvicinamento richiede attrezzatura da progressione su ghiacciaio: grossi crepi a stagione avanzata. Circa 20’.
Descrizione:
L0: in caso di assenza di neve scalare la cengia-rampa grigia verso destra fino al primo fix di sosta. 10 m. II.
Discesa: Dalla fine della via proseguire lungo la facile cresta fino alla sommità del Petit Flambeau, quindi continuare verso il Col des Flambeaux e rientrare a Punta Helbronner. In caso di terminale aperta, scavalcare i cavi della teleferica per reperire delle corde fisse esposte che riportano al colle totalmente su roccia.
L1: superare una fessura facile e continuare per un tratto di roccia fratturata. 1 fix, 25 m.
L2: avanzare su terreno rotto, mantenendosi sulla sinistra in direzione dello spigolo. III, sosta su 1 fix, 20 m.
L3: continuare ancora per alcuni metri su roccia delicata, quindi spostarsi verso destra fino a raggiungere la sosta su 1 fix, 15 m.
L4: riportarsi verso sinistra e risalire una fessura, dalla quale si esce con un passaggio atletico. 5a. La sosta, su 1 fix, alla base della famosa fessura arcuata. 15 m.
L5: affrontare in dulfer la fessura verticale a “Mezza Luna” per circa 6 metri, uscendo poi sulla destra. 5b. Sosta su 2 fix . 15 m.
L6: Rimontare la cengia e imboccare una bella fessura, 5c. al termine della quale traversare verso destra lungo la cengia. Sosta su 1 fix, 20 m.
L7: Altra bella fessura sullo spigolo, 4c, fino alla sosta su 1 fix su un blocco in cresta, 30 m.
L8: Avanti sulla cresta inizialmente sul versante nord, 4a. Sosta su fix, 30 m.
L9: Filo di cresta facile con tratto in discesa. Sosta su spuntone, 30 m.
Discesa: Dalla fine della via proseguire lungo la facile cresta fino alla sommità del Petit Flambeau, quindi continuare verso il Col des Flambeaux e rientrare a Punta Helbronner. In caso di terminale aperta, scavalcare i cavi della teleferica per reperire delle corde fisse esposte che riportano al colle totalmente su roccia.





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