domenica 17 maggio 2026

Colodri, Via del Bepi (VI+ A1, 185 m)

Zona: Arco
Sviluppo: 185 m
Esposizione: SE
Tempo: 4 h
Difficoltà: VI+ A1
Materiale: nda, friends fino al 4
Discesa: a piedi

Via classica e molto logica sulla parete sud del Colodri, aperta da Salvaterra e Leviti nel 1980 seguendo una linea evidente che collega spigoli, camini, fessure e il grande tetto della parte alta della parete. Dedicata al “Bepi”, storico personaggio delle marocche di Prabi che viveva ai piedi del Colodri e che per anni fu punto di riferimento per generazioni di arrampicatori di passaggio, ospitati nella sua casa dopo le scalate per un caffè. Arrampicata varia, decisamente alpinistica, con vecchi chiodi e protezioni da integrare nei tratti meno attrezzati. Il ripristino del 2014 ad opera di Grill e soci ha sistemato le soste con fix ad anello e ripulito parte della via, senza però snaturarne il carattere originale. Oggi la scarsa frequentazione si fa sentire soprattutto nei tiri centrali, dove erba, terra e qualche sasso mobile testimoniano una situazione piuttosto comune su diverse classiche della Valle del Sarca, spesso lasciate un po’ all’abbandono. Bello il traverso sotto il tetto e molto elegante la fessura finale, probabilmente il tratto più continuo e riuscito della salita. Ambiente verticale ed esposto sopra la grande Grotta "delle Cavre", una delle strutture più evidenti del Colodri.

Accesso: dalla piscina comunale di Arco (park gratuito) seguire il sentiero e poi la ferrata del Colodri. Quando questa piega decisamente a sinistra in corrispondenza dell’evidente grotta verticale, abbandonarla e traversare per tracce fino ad essa. Attacco sullo spigolo sinistro (fix con cordone). 

Descrizione:
L1 Salire l’evidente spigolo sopra il grottone fino allo strapiombo terminale. Tiro atletico e un po’ unto. VI+, 30 m.
L2 Breve traverso a sinistra su placca a buchi fino al pulpito sospeso. Chiave della via. VII+ o A1, 10 m.
L3 Camino con strozzatura fisica, poi obliquare a sinistra fino a un pulpito molto esposto. VI+, 45 m.
L4 Aggirare il masso e seguire fessura e diedro continui fino al terrazzo con vegetazione. Tiro sporco. VI+, 30 m.
L5 Diedro fessurato più facile, poi traverso verso destra fino alla larga fessura di sosta. Qualche blocco mobile. Tiro sporco. V+, 25 m.
L6 Superare la fessura ad incastro facendo attenzione a non strattonare il leccio sradicato. Spostarsi a destra su roccia più solida sostando poco sotto il tetto. V+, 15 m.
L7 Tiro molto bello spezzabile in 2. Traverso sotto il tetto su concrezioni e vecchi chiodi, poi ribaltamento e larga fessura finale molto estetica. VI+, 30 m.

Discesa: usciti dalla via raggiungere in breve il sentiero marcato e seguirlo verso sud fino a intercettare la ferrata del Colodri che riporta rapidamente alla base e al parcheggio. 30 min.


L1

L2

L2

L3


L7



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