mercoledì 1 luglio 2026

Monte Verena, Via Custodi Erranti (V+, 140 m, V obb.)

Zona: Altopiano dei Sette Comuni
Sviluppo: 140 m
Esposizione: N
Tempo: 3 h
Difficoltà: V+ max, V obb.
Materiale: cordini, friend m.p., dadi
Discesa: 45 min.

Salita breve e da ricercare sul pilastro occidentale della bastionata Orientale del Verena, nel cuore dell’Altopiano dei Sette Comuni di fronte a Cima Portule. Ambiente aperto e panoramico, roccia generalmente buona ma con alcuni tratti dove serve attenzione specialmente nella parte facile centrale. La via è stata aperta da Marco Toldo e Mathias Stefani il 28 agosto 2021, con chiodatura minimale e protezioni da integrare nelle fessure. Attenzione alla gradazione delle difficoltà non bonaria e tipicamente dolomitica.

Accesso: si parcheggia nel piazzale degli impianti del monte Verena, gratuito in estate. Prendere la strada sulla destra dell'impianto che risale la pista. Arrivati nel falsopiano in vista dell'impianto superiore (Pista dei Caprioli) prendere una strada-raccordo con sbarra che si collega alla forestale n°820 che si segue in discesa fino al tornante con una palina CAI (30 minuti). Scendere il canale per 200 m, al bivio (ometti) per Dama Bianca a sinistra viso a valle noi prendiamo la traccia verso destra.
Attraversare lungamente sotto parete su cenge esposte e superando un primo spigolo e un canale, arrivando ad un secondo. Attacco indicato da un chiodo con cordone in prossimità di un grande larice. (1 ora in totale).

Descrizione:
L1 - Salire prima per una piccola fessura e poi per placche compatte ed una strozzatura fino ad una cengia con sosta intermedia su larice. Si forza una fessura verticale (clessidra) e con ancora alcuni metri di fessurine si esce su zolle d'erba. Sosta su 2 chiodi e comoda cengia a sinistra. 30 m, V.

L2 - Proseguire verso destra per superare una fascia aggettante (cordone) fino ad una cengia, poi per diedri e placche in verticale fino a sostare su chiodi nei pressi di un larice. 30 m, V.

L3 - Continuare per diedro facile sulla destra e poi si segue la facile cresta (roccia delicata) fino al penultimo larice dove si sosta (sosta da attrezzare). 25 m IV.

L4 - Continuare sulla crestina (chiodo) e poi attraversare a destra sotto allo strapiombo (cordone) poi in verticale fino alla cengia dove si sosta su 2 chiodi. 30 m V+.

L5 - Rimontare il muretto poi traverso verso sinistra fino ad un diedro formato da dei blocchi che rimontato permette si superare un ultimo muretto fino all'uscita. Sosta su larice e libro di via. 25 m IV+

Discesa: dall’ultima sosta salire pochi metri fino ai prati sommitali. Costeggiare il ciglio della parete verso destra, faccia a monte, per circa 100 m, quindi abbassarsi una cinquantina di metri fino a intercettare la carrareccia erbosa che in pochi minuti riporta al tornante della strada forestale. Da qui rientrare lungo il percorso di accesso. 10 min fino al tornante.



Il Rifugio Verena

Uscita della via

Strapiombo di L4

L2

Uscita da L1

Cengia di attacco

Relazione da bacheca Rif. Verena

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