Zona: Monte Rosa, Gressoney
Sviluppo: circa 15,7 km
Dislivello: 850 m fino al Rifugio, 640 m fino alla vetta
Esposizione: N, SE la cresta
Tempo: 6-7 h
Difficoltà: PD, pendii nevosi fino a 40°
Materiale: da progressione su ghiacciaio
Discesa: 4-5 h dalla vetta al Colle Bettaforca
Il Castore è uno dei quattromila più frequentati del Monte Rosa. La via normale dalla Valle di Gressoney raggiunge il Rifugio Quintino Sella attraverso la cresta della Bettolina e continua sul Ghiacciaio del Felik fino alla sottile cresta sud-est.
Le difficoltà tecniche restano contenute, mentre la quota, i crepacci e l’esposizione della parte sommitale richiedono esperienza alpinistica. La salita va affrontata in cordata, con condizioni meteorologiche stabili. La prima ascensione documentata risale al 23 agosto 1861 e fu compiuta da William Mathews e Frederick William Jacomb con la guida Michel Croz, seguendo la cresta sud-est.
Accesso: da Staffal, nell’alta Valle di Gressoney, prendere gli impianti diretti al Colle Bettaforca, a circa 2.727 m. Dal colle seguire il sentiero per il Rifugio Quintino Sella al Felik.
La traccia supera pietraie, dossi rocciosi e il Colle della Bettolina. La parte conclusiva percorre una cresta esposta attrezzata con corde fisse, gradini metallici e un breve ponticello. In presenza di neve o ghiaccio questo tratto può risultare delicato. Il rifugio si trova a 3.585 m, sul margine del Ghiacciaio del Felik. (3 h; circa 4,5 km; 850 m D+)
Descrizione: dal Rifugio Quintino Sella entrare sul Ghiacciaio del Felik e procedere verso N su terreno inizialmente poco inclinato, passando sotto Punta Perazzi.
Continuare in direzione del pendio che conduce al Colle del Felik. La linea esatta dipende dall’apertura dei crepacci e dalle condizioni della terminale. Risalire il tratto più ripido con ampie svolte fino a raggiungere il colle, posto a 4.061 m.
Dal Colle del Felik piegare verso NW e seguire l’ampia dorsale nevosa. Superata Punta Felik, la cresta diventa più stretta e marcata. Proseguire lungo il filo, controllando la possibile presenza di cornici sul versante settentrionale.
Oltrepassata l’anticima, continuare sulla cresta sud-est fino alla sommità del Castore. Il tratto conclusivo è aereo e può diventare impegnativo con neve dura, ghiaccio, vento forte o numerose cordate. Dal rifugio calcolare circa 3-3:30 h e 640 m di dislivello.
Discesa: rientrare lungo la cresta sud-est fino al Colle del Felik, prestando attenzione alle cornici e all’incrocio con le cordate in salita. Scendere quindi sul Ghiacciaio del Felik e tornare al Rifugio Quintino Sella seguendo una linea valutata in base alle condizioni dei crepacci.
Dal rifugio ripercorrere la cresta attrezzata e il sentiero della Bettolina fino al Colle Bettaforca. Nelle giornate calde è opportuno attraversare il ghiacciaio nelle prime ore, prima che i ponti di neve perdano consistenza. Verificare anche l’orario dell’ultima corsa degli impianti e l'orario di pausa pranzo degli stessi (12:45 - 1:00). (2-2:30 h fino al rifugio; 4-5 h complessive fino al Colle Bettaforca)








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