venerdì 26 giugno 2020

La nuova Falesia Sette Selle

Piccolo gioiello in porfido fresco di chiodatura nella valle dei Mocheni. La falesia posta sulla propaggini rocciose sud della Cima Colombara ad una quota di 2000 metri, presentava già alcuni vetusti monotiri la cui relazione era visionabile presso il Rifugio Sette Selle. Le vie presenti sono state sistemate ed integrate con molti altri monotiri nella primavera 2020 dalla Guida A. Conz con il patrocinio comunale. La parete si raggiunge con comodo sentiero e successivamente traccia con bolli rossi, in direzione cima d’Ezze in mezzora dal Rifugio Sette Selle dal quale è ben visibile. Vista l’esposizione molto solare (sole dalle 11) e la quota si tratta di una falesia primaverile/autunnale. Le difficoltà vanno dal 5a al 7a, tutto attrezzato con fix da 10mm e soste con moschettone. I lavori non sono tuttora terminati in quanto si stanno realizzando degli itinerari multi pitch che permettono di raggiungere la sommità della torre con uno sviluppo di circa 90-100 m. Restate sintonizzati per ricevere nuove informazioni.










lunedì 15 giugno 2020

Lumignano Plaisir: Via Crucis

Zona: Lumignano (VI)
Sviluppo: 200 m
Tempo: 3 h
Esposizione: SE
Difficoltà: fino al 6a+ 
Materiale: singola e rinvii
Relazione seguita qui 

Interessante via a più tiri aperta da Valerio Soranzo e Mario Cignacco (gli stessi apritori della via Le Do More a Malga Cornetto) nella famossisima falesia storica di Vicenza. Raggiunge la croce di vetta del monte Croce partendo più o meno dalla base delle pareti, sul lato destro del settore Piramide. Spittatura generosa, soste sicure e comodo accesso/rientro unite all’ottima roccia calcarea che contraddistingue la zona, la fanno rientrare nei canoni dell’arrampicata Plaisir. In ombra da metà pomeriggio in poi d'estate.

Primo tiro molto abbattuto e facile seguito da un ampia cengia dove si sosta segue un muro con diedro aggettante con passo singolo di decisione.  La singolare seconda sosta è su una griglia di ferro molto comoda (non me ne vogliano i puristi/integralisti) che sopperisce alla cengia erbosa franata. Il tiro che segue è il più bello: verticale, su gocce e rigole e roccia quasi bluastra, sosta come sempre sopra la cengia erbosa. Tiro 4 parte da diedro aggettante e da capire poi balze ed erba fino ad uno strapiombo ammanigliato con cordone di servizio, dove si dovrebbe sostare ma consiglio di superarlo e sostare sull’albero soprastante. Segue lungo trasferimento per tracce, occhio alle zecche in estate. Tiro finale posto esattamente sotto alla croce, con triplice possibilità di scelta, da destra a sx in ordine crescente di difficoltà. Noi abbiamo optato per il tiro centrale ben protetto e su bellissima dulfer seguita da placca tecnica ed aggettante, chiave della via. Rientro al parcheggio della falesia seguento il sentiero verso sinistra che conduce anche alla base della Lumignano classica.


Primo tiro

Ultimo tiro in costume da bagno



lunedì 25 maggio 2020

Erica e Alice, Monte Cengio

Zona: Monte Cengio (Asiago)
Sviluppo: 150 m
Tempo: 3 h
Esposizione: SO
Difficoltà: fino al V+
Materiale: NDA, friend medi

Era la piu facile del Cengio prima dell'avvento della Cresta delle postazioni, ora Erica e Alice scende di un gradino sul podio ma non per questo la frequentazione di questo bell'itinerario vien da meno, anzi sembra sempre gettonatissima e molti climbers iniziano a concatenarla alla Cresta. L'itinerario rimane di stampo alpinistico nonostante la generosa chiodatura tipica di Tranquillo Balasso, alcune soste sono da rinforzare con qualche friend o cordino su clessidra.
I primi due tiri sul pilastro sono molto aerei, interrotti da un tiro su dosso erboso che conduce con un traverso al bellissimo diedro fessurato purtroppo troppo corto. Segue un bel tiro con doppio traverso e ultimo breve tirello che conduce al portale naturale appena sottostante al sentiero della Granatiera. 
Unica nota dolente i commenti da telecronaca e schiamazzi dei turisti che percorrono la mulattiera di rifornimento alla linea di Resistenza risalente alla Prima Guerra Mondiale: è indispensabile saper arrampicare anche se ci si sente osservati!


Il diedro

Secondo tiro

Penultimo tiro



Il doppio traverso



Ultimo tiro

lunedì 11 maggio 2020

Monte Cengio - Cresta delle Postazioni (V-, 140 m)

Zona: Monte Cengio (Asiago)
Sviluppo: 140 m
Tempo: 2 h
Esposizione: SO
Difficoltà: fino al V-
Materiale: Singola e rinvii
Relazione qui

Nuovissimo itinerario, caratterizzato dalla presenza di tre nidi di mitragliatrice della prima Guerra, postazioni di vedetta al sottostante paese di Cogollo e tutta la Valdastico. Bella roccia, difficoltà contenute, protetta a fix da 10 mm quando serve, possibilità di integrazione: didattica insomma. Come per le altre vie della parete del Cengio si posteggia l'auto al Rifugio il Granatiere, la discesa all'attacco è veramente brevissima, la partenza al meno adesso è evidente visti i freschi segni della pulizia e disgaggio. Se prendete la prima galleria del sentiero delle trincee potete anche verificare l'eventuale presenza di cordate in via. Per chi viene da lontano vista la brevità è consigliabile il concatenamento con altre vie. Un pò discontinua ma presenta tratti di roccia veramente entusiasmanti, specialmente sulla Prua, sulla Rampa e sul Fungo. 

La cresta con una cordata in uscita dal Fungo

Primo tiro


La sentinella


Il fungo
La rampa



La prua




martedì 14 aprile 2020

Juta Studio, diretta Instagram

Da domani sul canale Instagram di Juta Studio (https://www.instagram.com/jutastudio/)inizia una serie di dirette in cui si farà una chiacchierata con ospiti sempre diversi a proposito delle loro passioni o del loro lavoro. Nel mentre, verrà realizzata live un'illustrazione a matita sull'argomento.
La prima, domani alle 15.30 con ospite Manuel Leorato: si parlerà di montagna, scalate e amore per il verticale!


sabato 4 aprile 2020

Skialp Costabella, su di un fiordo chiamato Garda

Zona: Cima Costabella, Monte Baldo
Sviluppo: 450 m 
Tempo: 4 h
Esposizione: S-O
Difficoltà: MS
Quota di partenza: 996 m
Quota massima: 2.087
Sviluppo: 8 km
Parcheggio: N 45° 41' 8.908'' E 10° 47' 2.01''

Il must have di ogni scialpinista veronese, da cogliere subito dopo un abbondante nevicata sul Baldo, se non esattamente durante la nevicata stessa! La vicinanza del fiordo..ops Lago di Garda e l'esposizione solare contribuisce alla rapidissima trasformazione del manto nevoso in crosta superficiale, basta indugiare di un solo giorno per ribaltare completamente frittata e condizioni.  L'attraversamento di un tratto di pineta a metà salita è reso difficoltoso dagli ancora evidentissimi segni della tempesta Vaja. Per il resto si tratta di una gita dai panorami impagabili su pendii ampissimi se si perdono tra il blu del cielo spartiacque tra la Valdadige e il blu profondo delle acque del Benaco.










Verdon plaisir

É possibile accostare la parola Verdon con Plaisir? Certo che si, anche se nell'immaginario collettivo Verdon fa rima con vie dall'obbligatorio elevato e protezioni chilometriche, negli ultimi decenni nella valle dell’alta Provenza si è lavorato per omogeneizzare il “parco vie” e renderlo fruibile ad un pubblico più vasto incentivando così il turismo sportivo. La Palud e Castellane, i due comuni principali sono ormai sempre più simili ad una grande, gigantesca Arco dal sapore di lavanda selvatica. Di seguito una selezione di vie estratte dalla recente guida che ci hanno introdotto in questo viaggio di primo approccio alla leggendaria arrampicata verdoniana. 

SETTORE GRAOUBAOU
Mystere et crotte de bique & Les beaux lots de José (6a)

Due vie di due tiri ciascuna nella nuova falesia Graoubaou di recente fattura a poche centinaia di Metri da Pointe Sublime all'imbocco del Couloir Samson. La falesia presenta 5 tiri dal 6a al 7b, le vie da noi percorse presentano tiri tecnici a gocce alternate a fessure verticali, la discesa è rapida per traccia di sentiero. La parete è esposta ad est ed è molto fresca nei pomeriggi estivi, accesso brevissimo dal parcheggio del Couloir Samson, parete già visibile.








SETTORE VALAUTE
Anche qui 2 vie di 2 tiri ciascuna nella falesia no big di Valaute, si raggiunge in discesa dal primo tornante della Route de Cretes, evidenti ometti presenti. L'attrezzatura della falesia è abbastanza recente ma risente un pò della vegetazione rigogliosa specialmente all'attacco delle vie e sul sentierino di rientro. Esposizione NE.

Sorania (6b)





Le daube à papi (6a)




SETTORE EYCHARME
Bwana Maline (5c, 80 m)
Via plaisir molto famosa e frequentata, presenta tratti di roccia a gocce veramente enormi, una gentile introduzione all'arrampicata tipica del Verdon con avvicinamento in discesa dal tornante prima dello Chalet, ricerca accurata dell'attacco (non sempre intuitivo) discesa in doppia vertiginosa (50 m) e risalita divertente e sicura. Attrezzatura nuova. Esposizione Est.


Attacco ben segnato


Primo tiro a gocce enormi

Temporale

Uscita bagnata