martedì 13 luglio 2021

Emmele Basso - Alba Rossa (V-, 200 m, IV obb.)

Zona: Emmele Basso (Piccole Dolomiti)
Sviluppo: 200 m, 6L
Esposizione: SE
Tempo: 2 h
Difficoltà: V- 1 passo
Discesa: doppia da 20 m
Materiale: NDA

Facile e divertente scalata, ben protetta, ideale dopo le piogge visto che asciuga in tempi brevissimi. Purtroppo come la maggior parte delle vie in zona pecca un po' di brevità e discontinuità. Si consiglia quindi il concatenamento con la sottostante via "Verso il giardino incantato" che attacca sullo spigolo sinistro della falesia Piccole Dolomiti. Oppure di collegare successivamente le vie "Tempo Incerto" o "Sognando tra le nuvole".

Accesso: percorrere il sentiero dell'Emmele fino al 15° tornante (scritta 15 su sasso). Una decina di metri in verticale,  presso un gruppo di faggi, si trova il chiodo di attacco con la scritta "Alba".

Descrizione:
L1 30 m III
L2 23 m II
L3 32 m IV
L4 25 m IV
L5 30 m V
L6 20 m II

Discesa: breve corda doppia sul lato nord, poi 40 m su traccia verso sud si perviene di nuovo al sentiero sottostante.

Il tracciato della via percorre il lato nascosto della cresta







La traccia di discesa



venerdì 2 luglio 2021

Sette Selle - Picnic ad Hanging Rock (5c, 100 m)

Roat Mauer (Top. proposto)
Alessio Conz, Manuel Leorato, Christian Confente
27 Giugno 2021
Zona: Rifugio Sette Selle (Lagorai)
Sviluppo: 100 m
Esposizione: E
Tempo: 2 h
Difficoltà: 5c
Materiale: singola e rinvii


Divertente arrampicata plaisir interamente protetta a fix su porfido eccezionale, si snoda tra placche e diedri e brevi trasferimenti erbosi. Si consiglia il concatenamento con le vicine vie multipitch della falesia Sette Selle: Bubba Ho Tep (3L 6a), Vipera Turchina (4L 5c), Via del Gheppio (4L VII).

Accesso:
raggiunto il Rifugio Sette la struttura è ben evidente a Nord sulla sinistra della Falesia Sette Selle. Scendere brevemente davanti al Rifugio e risalire per sentiero fino alla pietraia, da li senza percorso obbligato fino alla base.
Un altro possibile accesso alternativo più comodo ma che non passa dal Rifugio e da fonti d'acqua è raggiungere a piedi il Passo Palù, quindi il vicino Passo dei Garofani e quindi per saliscendi in cresta ed un breve tratto attrezzato con gradini, si arriva esattamente al sentiero che passa sotto alla parete del Sass Mauer.

Discesa: a piedi lungo il canale a destra (sentiero). In caso di neve si può scendere con 2 doppie. CD1 da una sosta di servizio sulla crestina in direzione del canale, la seconda dalla sosta del monotiro in diedro "Via col vento" fino alla base.









giovedì 10 giugno 2021

Sette Selle - Vipera Turchina (5c, 120 m)

Roat Mauer (Top. proposto)
Alessio Conz, Manuel Leorato, 2021
Sviluppo: 120 m
Esposizione: E
Tempo: 2 h
Difficoltà: 5c
Discesa: a piedi
Materiale: NDA

Il Roat Mauer, "muro rosso" in Mocheno, è il castello di porfido che si trova subito a sinistra della falesia Sette Selle sul Lagorai a poche centinaia di metri a monte del rifugio omonimo. Quest'anno (2021) Alessio Conz con il patrocinio della Sat e del Comune di Palù ha iniziato l'esplorazione di questi fantastiche muraglie, tirando fuori, oltre a bellissimi monotiri, anche una via di arrampicata multipitch plaisir di 5 tiri, si può dire gemella della precedente del 2020 "Bubba Ho Tep" già recensita di questo blog e che si può ora concatenare creando così un bellissimo viaggio di 8 tiri su questa roccia da urlo.

Accesso: raggiunto il Rifugio Sette Selle la struttura è ben evidente a Nord sulla sinistra della Falesia. Scendere brevemente davanti al Rifugio e risalire per sentiero fino alla pietraia, da li senza percorso obbligato fino alla base.

Discesa: a piedi lungo il canale a destra (sentiero). In caso di neve si può scendere con 2 doppie. CD1 da una sosta di servizio sulla crestina in direzione del canale, la seconda dalla sosta del monotiro in diedro "Via col vento" fino alla base.










martedì 25 maggio 2021

Spalti di Tessari - Rosso Kora (6b, 370 m, 6a obb.)

Zona: Valdadige (Tessari)
Sviluppo: 370 m
Esposizione: E
Tempo: 4 h
Difficoltà: 6b (6a obb.)
Discesa: a piedi
Materiale: NDA

Il percorso nel suo sviluppo, parte sfruttando il risalto sotto alla gran cengia della bastionata per poi affrontare la parte mediana nei tratti di maggiore solidità della roccia e con il minor impegno, presentando alcuni tiri continui nelle difficoltà ma ben chiodati, la parte superiore torna a ricordare la roccia classica dei Tessari e nei tiri finali va detto che le protezioni sono classiche e da integrare. Alcuni tratti delicati devono essere affrontati con attenzione, nel complesso una via varia nel suo insieme, ma che può regalare delle belle soddisfazioni. Difficoltà obbligatoria 6a.  

Accesso: da Tessari salire per il sentiero e poi per traccia verso le bastionate, arrivati al bivio dove a sinistra si va al "Leone di Nemea", si sale a destra per 30 metri sino a incontrare una roccia con l’indicazione di New age, da questa per sentiero orizzontale verso nord ancora 100 metri, scritta evidente alla base. h 0.20/0.25

Discesa: raggiunto il sentiero del Cordespino seguirlo in direzione sud fino a raggiungere la sella che precede il forte S. Marco / Bastionata del Taian. Da qui scendere con attenzione a Tessari seguendo i bolli rossi (discesa Leone di Nemea).










lunedì 10 maggio 2021

Cà di Sopra - Profumo di Quinto (V, 120 m)

Zona: Valdadige (Cà di Sopra)
Sviluppo: 120 m
Esposizione: E
Tempo: 2 h
Difficoltà: V
Discesa: a piedi 
Materiale: NDA

Via aperta nell'Aprile 2021 da Brighente & Co, ben ripulita e mantenuta quasi totalmente trad, ad eccezione di qualche chiodo segna via e ai cordini di sosta su piante. Supera due tiri di placca ripidi ma con roccia molto lavorata e ci si protegge anche solo con cordini in clessidra, vi sono tuttavia numerose fessure che accettano friends di piccole-medie dimensioni. Accesso come per Aquarius, la via si trova poche decine di metri a destra di Poyson Ivy, appena scesi dal ghiaione si nota un varco recente tra la vegetazione che conduce al tiro dello zoccolo. Arrivati a fine via si possono concatenare le vie delle pareti superiori (Salto del Faraone, Parete Rigata) oppure si scende con due doppie da Poyson.
Attenzione alla fine del terzo tiro si vede uno spit di una via sportiva aperta da ignoti, non raggiungerlo, la sosta è su doppia clessidra più sotto.






giovedì 29 aprile 2021

Guglia degli Operai, Pasubio selvaggio

Zona: Pasubio, Sgralaite
Sviluppo: 75 m (la parte in roccia)
Esposizione: N
Tempo: 7-8 h
Difficoltà: III+
Discesa: doppia
Materiale: NDA

Ascensione completa nella natura selvaggia del Pasubio attraverso la via comune da Nord (Padovan, Busato, Bortolan, 1926). In vetta, dal Primo Maggio 2000 è stata eretta una bandiera rossa in ricordo della prima salita avvenuta 80 anni prima la quale fu dedicata a tutti i lavoratori. E' presente oltre al libro di vetta anche una buona bottiglia di grappa per tutti gli audaci alpinisti che raggiungeranno la cima.

Accesso: dal Pra dei Penzi si risale parzialmente il Voro dei Toni per poi lasciarlo e continuare per il sentiero-traccia dei Contrabbandieri (Lora). Seguire la indicazioni per il Vajo del Pino e oltrepassare il Tavolo dei Contrabbandieri (grosso masso piatto) fino a raggiungere il Passo del Gobbo in vista della Guglia e del sottostante Vajo del Motto. Attraversare e discendere con attenzione nel vajo del Motto attraverso un canale, verso la fine si trova un chiodo con anello per superare le ultime rocce montonate con una eventuale corda fissa. Attraversare il vajo e puntare alla forcella della Guglia degli Operai, con neve si trovano pendenze fino a 60°, possibile tratto scoperto a metà canale che si supera sulle toppe e rocce rotte a destra (friabile), continuare per neve sempre meno ripida fin sotto alla fessura camino, sosta con due chiodi. Qui ci si lega e si inizia ad arampicare:

L1.  Salire per i gradoni a destra fino ad una grossa lama che si supera stando all’interno (2 spunto), successivo ballatorio che si attraversa verso sinistra (chiodo), uscire per fessura. Sosta in forcella con 2 chiodi. 25 m III+
L2. Superare due muretti viscidi ma con buoni appigli, chiodo nascosto. Poi per rocce facili si trova la sosta nascosta da uno spuntone. 15 m, III+
L3. Superare direttamente i pilastrini e poi per erba e paretine si giunge ad un canale roccioso che conduce ad una sella (1 chiodo). Sosta su mugo. 40 m, III.
Da qui si prosegue a piedi fino alla bandiera di vetta.

Discesa: CD1 dal mugo alla forcella (45-50m). CD2 dalla forcella al nevaio. Da li si disarrampica con attenzione fino al Vajo del Motto e si risale il canale fino al Passo del Gobbo. Da qui a ritroso per l'itinerario di salita.










mercoledì 28 aprile 2021

Boomerang - Babilonia (7a, 160 m, 6a obb.)

Zona: Valdadige (Boomerang)
Sviluppo: 160 m
Esposizione: E
Tempo: 4 h
Difficoltà: 7a, 6a obb.
Discesa: doppia
Materiale: 12 rinvii

Meritevole via con ottima chiodatura mista e tiri entusiasmanti: il terzo su canne e concrezioni che supera intelligentemente la fascia strapiombante e il successivo (il quarto) che presenta una splendida placca a buchi di tutte le dimensioni, in stile Verdon.

Accesso: Dal parcheggio lungo la strada in Loc. Turan, prendere il sentiero con sbarra che conduce sotto la parete in corrispondenza della via " il Segreto della grotta".
Seguire la parete verso destra per 500 metri circa fino a trovare il nome sbiadito della via in prossimità di un breve stapiombino con piastrine verdi artigianali.

Descrizione
L1 Partenza bulderosa poi placca e sosta su albero, concatenabile al tiro successivo. 5c 15 m.
L2 Spostamento a destra e poi placca rotta con movimento da studiare, uscita su ramp appoggiata. 6a, 20 m.
L3 Intelligente aggiramento a sinistra dello strapiombo su canne, sosta appena sopra. 7a (A0), 25 m.
L4 Muro fantastico, tecnico ed esposto con gocce profonde di verdoniana memoria, 6b 25 m.
L5 Continuazione del muro e superamento atletico dello strapiombo nella parte più debole. Segue roccia più articolata, sostare nella sosta più a destra. 6b+ 30 m.
L6 Traverso ascendente verso sinistra sotto allo strapiombo con rari appoggi, chiodatura mista con cordoni, sosta subito dietro allo spigoletto. 6a+ 25 m.
L7 Bella uscita stile Tessari con roccia erosa a lame. 6a, 25 m.

Discesa con 3 doppie: S7-S5, S5-S2 (expo), S2 fino a terra.