Sviluppo: 110 m
Avvicinamento: 4 h
Esposizione: W
Difficoltà: WI3+
Salita: 19-1-2025
Avvicinamento: dalla sbarra di malga Boazzo si risale la strada per 9 km, si oltrepassa la diga di Malga Bissina e a circa metà lago (oltrepassata la prima evidente cascata del sentiero che di rado si forma completamente) si nota un flusso scendere da una placca sulla sinistra. Punto gps: 46.0614417N, 10.5198136E.
Esposizione: W
Difficoltà: WI3+
Salita: 19-1-2025
Gennaio 2025. Rientriamo da Malga Breguzzo lungo la strada che riporta a Malga Boazzo, immersi in una nevicata fitta, di quelle che ovattano tutto e restringono lo sguardo. A un certo punto, alto nel bosco, compare una macchia bianca. Troppo verticale per essere neve accumulata: deve essere una candela.
Il cambio di programma è immediato. Cambiamo l'assetto da esploratori artici: stacchiamo la pulka (la slitta da traino), abbandoniamo gli sci per infilare i ramponi. Si risale decisi una colata appoggiata su una placca di granito quasi insignificante, che si scarica in uno scolo diretto verso il lago di Malga Bissina. Dopo una decina di metri troviamo una sosta a spit: estiva o invernale? Domanda lasciata lì, sospesa.
La colonna si definisce sempre meglio man mano che saliamo, e continuiamo. Attraversiamo il torrente scavando una trincea nella neve, sotto il ghiaccio gorgoglia l'acqua viva, poi entriamo in una goulotte dove il ghiaccio va e viene, lasciando spazio a tratti a roccia marcia e poco rassicurante, qualche friend torna utile. Saranno 60–70 metri complessivi. Sostiamo alla base della colonna.
L’ultimo risalto misura una ventina di metri. Facciamo tutto in fretta, con quella sensazione tipica delle cose trovate per caso e da consumare senza troppe domande. Poi giù, in doppia, abbracciando i larici fino a tornare alla base per percorrere gli ultimi 9 km di strada prima che la neve bagnata si accumuli troppo, costringendoci a spingere con le pulke in discesa.
Non sappiamo se questa cascata sia già stata salita. Se così fosse, gli apritori possono palesarsi sotto questo blog. Nel frattempo, per semplice dovere di catalogazione e conoscenza della valle, la recensiamo come “Seconda Cascata del Sentiero”: un toponimo provvisorio, senza pretese. Non ce ne vogliano.
Avvicinamento: dalla sbarra di malga Boazzo si risale la strada per 9 km, si oltrepassa la diga di Malga Bissina e a circa metà lago (oltrepassata la prima evidente cascata del sentiero che di rado si forma completamente) si nota un flusso scendere da una placca sulla sinistra. Punto gps: 46.0614417N, 10.5198136E.
Descrizione:
L1. Risaltino divertente fino ad una sosta a spit che si oltrepassa per sostare su larice. 30 m.
L2. Facile goulotte mista ghiaccio-roccia. 60-70 m. Friends.
L3. Risalto finale. 20 m.
Discesa: si ritorna alla base calandosi dai larici sulla sinistra idrografica del flusso.




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