Una bella via in bel ambiente, l'esposizione ad ovest ne consiglia la ripetizione in estate, ombra fino al primo pomeriggio. La discesa in doppia è sempre possibile ma oltre il terzo tiro potrebbe essere difficoltoso. La roccia sorprende per la sua compattezza inaspettata. Portare corda da 60 m e dieci 10 bastano e avanzano, qualche cordino per proteggersi quando si esce sull'erba scivolosa della prima cengia.
Sullo spigolo di destra corre una via di stampo alpinistico aperta da Roncolato & Company del CAI di San Bonifacio, Via Malga Terrazzo.
Sullo spigolo di destra corre una via di stampo alpinistico aperta da Roncolato & Company del CAI di San Bonifacio, Via Malga Terrazzo.
Segnalo sempre sul Terrazzo anche la via di Brighente alla Torre Mandrielle, breve ma singolare che si può eventualmente concatenare.
Avvicinamento: dal paese di Giazza proseguire la strada che porta al Revolto, all'ultimo tornante parcheggiare sulla sx e prendere il sentiero della madonnina per malga Terrazzo; questo in mezzora porta ripidamente ad una radura posta sotto la torre, proseguire ancora per cento metri fino a portarsi all'altezza della base e prendere una traccia che scende a destra che attraversando un canalino poi su cengia fino all'attacco, ben visibile il primo spit sopra un strapiombino, impossibile sbagliare.
Descrizione:
L1: Superare lo strapiombo e salira il pilastro su buone prese fino ad uscire su cengia erbosa con attenzione fino alla prima sosta posta alla base della grande placconata, 32m, 2 spit+catena e annello, difficoltà forse 5b..
L2: Risalire il canale, strapiombo poi diedro che spostandosi a destra risale la placca fino alla seconda sosta, 6a, 30m.
Tiro che per l'ambiente, tetti sopra e placca appoggiata sotto, sembra quello del "desiderio sofferto" a Brentino solo che non ci sono le gocce :)
L3: In diagonale seguire una fessura per aggirare il tetto e portarsi sullo spigolo in stupenda esposizione fino alla sosta poco sopra a sinistra. Questo è il tratto chiave e a noi è sembrato un 6c, l'apritore lo dava di 7 forse se non ricordo male, comunque spit vicini e possibile azzeramento selvaggio.
Attenti alla roccia gialla, qualche presa si può staccare.
L4: Proseguire verso sinistra in traverso sopra il tetto fino a portarsi sullo spigolo opposto, risalirlo e proseguire per placca lavorata con clessidre man mano sempre più erbosa fino alla sommià, sosta con cordone su grande albero. 20 m, 5b.
Discesa: Proseguire nel bosco rimanendo e seguendo la sommità del dosso ed in 100 m ci si raccorda con il sentiero per malga Terrazzo, da qui si scende al parcheggio in 40min o si sale alla malga in 20.
Avvicinamento: dal paese di Giazza proseguire la strada che porta al Revolto, all'ultimo tornante parcheggiare sulla sx e prendere il sentiero della madonnina per malga Terrazzo; questo in mezzora porta ripidamente ad una radura posta sotto la torre, proseguire ancora per cento metri fino a portarsi all'altezza della base e prendere una traccia che scende a destra che attraversando un canalino poi su cengia fino all'attacco, ben visibile il primo spit sopra un strapiombino, impossibile sbagliare.
Descrizione:
L1: Superare lo strapiombo e salira il pilastro su buone prese fino ad uscire su cengia erbosa con attenzione fino alla prima sosta posta alla base della grande placconata, 32m, 2 spit+catena e annello, difficoltà forse 5b..
L2: Risalire il canale, strapiombo poi diedro che spostandosi a destra risale la placca fino alla seconda sosta, 6a, 30m.
Tiro che per l'ambiente, tetti sopra e placca appoggiata sotto, sembra quello del "desiderio sofferto" a Brentino solo che non ci sono le gocce :)
L3: In diagonale seguire una fessura per aggirare il tetto e portarsi sullo spigolo in stupenda esposizione fino alla sosta poco sopra a sinistra. Questo è il tratto chiave e a noi è sembrato un 6c, l'apritore lo dava di 7 forse se non ricordo male, comunque spit vicini e possibile azzeramento selvaggio.
Attenti alla roccia gialla, qualche presa si può staccare.
L4: Proseguire verso sinistra in traverso sopra il tetto fino a portarsi sullo spigolo opposto, risalirlo e proseguire per placca lavorata con clessidre man mano sempre più erbosa fino alla sommià, sosta con cordone su grande albero. 20 m, 5b.
Discesa: Proseguire nel bosco rimanendo e seguendo la sommità del dosso ed in 100 m ci si raccorda con il sentiero per malga Terrazzo, da qui si scende al parcheggio in 40min o si sale alla malga in 20.
![]() |
| Tracciato |
![]() |
| Secondo tiro |
![]() |
| Terzo tiro |
![]() |
| Terza sosta |
![]() |
| Uscita |





ma esiste un alpon valley climbing club e io non lo sapevo??????????? ::::::)))))) ........brai, ciao... simone
RispondiElimina