giovedì 19 giugno 2014

Il mistero della grotta

Zona: Brentino, Boomerang
Sviluppo: 8 lunghezze
Esposizione: E
Difficoltà: 6b+ e A0
Chiodatura: Spit
Materiale: 15 rinvii, staffa
Discesa: Sentiero o doppie
Tempo: 4 h
Partecipanti: io, Teo, Andrea, Sandro


Il meteo preannuncia il peggio, ma noi non diamo retta ai metereologi, infatti ci avviamo verso Arco..Sta di fatto che la notte una pioggerella l’ha fatta e le pareti son tutte bagnate, indi per cui, da buoni veronesi, super ripiego a Brentino, non dopo una buona colazione alle Placche Zebrate.
La via è poco ripetuta e quindi avrà buona roccia, inoltre con un tiro si attraversa un pozzo carsico in piena parete, mi dico, WOOOOW da non perdere, andiamo allora! Giunti all’attacco, la stessa vocina mi fa..mmmmmh meglio che lasciamo giù lo zaino tanto la discesa è in doppia, ah si e poi la via è duretta, anche per il secondo.
Sta di fatto che ci ritroviamo a ripete una via con tiri quasi tutti in artificiale A0, simpatici traversi espostissimi impossibili da liberare in quanto la roccia tirata con la cazzuola non offre la minima parvenza di un appoggio. Vale la pena ripeterla per l'inusuale attraversamento del cunicolo che si apre in aperta parete e l'ambiente "brentiniano".
Discesa consigliata in doppia per la via "31 Agosto" fino all'alberello. Da qui, senza traversi, seguire una nuova linea di doppie più diretta che conduce in un boschetto (sosta da rinforzare!!) che con un ultimo spettacolare salto nel vuoto conduce alla cengia basale.


Pic by A.Bosa

Pic by A.Bosa

Pic by A.Bosa

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