mercoledì 9 dicembre 2015

Malga Cornetto, Via dei Serenissimi (V, 100 m)

Zona: Malga Cornetto
Sviluppo: 4 lunghezze
Esposizione: N
Difficoltà: V
Protezioni: chiodi e clessidre
Materiale: NDA
Discesa: Doppia e sentiero
Tempo: 2 h
Apritori: M.Leorato, D.Presa (2014)

Salita tradizionale che segue una linea naturale in camino-fessura sulla Torre Ovest del Vajo Tricorno, attacca qualche metro a destra della via La Vigliacca aperta successivamente. Il nome vuole ironicamente ricordare, vista anche l'assonanza con la via "Sérénissime" al Petit Capucin, i "pericolosi sovversivi" che pochi mesi prima dell'apertura della via tentarono maldestramente di occupare piazza S. Marco a Venezia con una ruspa camuffata da mezzo blindato, il cosiddetto "Tanko", nessun fine politico quindi sta all'origine del nome ma solo autoironia e spirito goliardico.

Accesso: da Malga Cornetto prendere le indicazioni per la Falesia Montagna Viva. Salire diritti i prati continuando lungo il sentiero che entra nel bosco. Dopo 50 m abbandonarlo e seguire una traccia a dx (diversi ometti) che dopo pochi minuti in salita porta direttamente all'attacco nei pressi dell'avidente colatoio-fessura. (10 minuti).

Descrizione: si sale la facile placca che si fa via via sempre più verticale, ben proteggibile con friend medio grandi (ore sono presenti cunei e qualche chiodo, agosto 2022), entrare nel camino e sgusciare sulle placche a destra, sosta su clessidra e 2 chiodi. Seguendo le placche sopra la sosta rimontare la compatta costola rocciosa che permette di superare sulla destra il masso incastrato, traversare quindi sopra al masso verso sinistra per risalire un bel spigoletto fino alla sosta. Da questo punto, con un tiro di raccordo verso destra, si scavalca un breve risalto alla base dello spigolo ovest (chiodo segnavia) per raggiungere così la lavoratissima parete Ovest, sosta su masso incastrato. Da qui con divertente arrampicata non obbligata (cordoni) rimanendo a destra di un piccolo gendarme e successivamente per una forcelletta si guadagna la vetta della guglia.

Discesa: con una doppia da 25 m  scendere verso sx (faccia a monte) fino ad una sella terrosa. Da qui risalire la traccia nel bosco (ometti) che dopo 2 min porta nel Vajo del Tricorno. Percorrere il sentiero di discesa fino al parcheggio.

Attenzione: il primo tiro rimane bagnato a lungo dopo abbondanti piogge. Affrontarla solo in periodi secchi.




In apertura


In apertura su L1

In apertura


In apertura sull'ultima lunghezza

Relazione aggiornata 8/2022



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