domenica 5 aprile 2026

Coste di Loppio, Via Eguies (6b, 220 m, 6a+ obb.)

Zona: Monte Garda
Sviluppo:  220 m
Esposizione: SW
Tempo: 4-5 h
Difficoltà: 6b, 6a+ obb. S2
Materiale: 12 rinvii. Friend rosso e giallo. Cordino per le soste su pianta.
Discesa: a piedi


Via aperta da M.Bernardi e scoperta per caso durante l'apertura della parte alta della vicina Giulio Regeni, percorsa per curiosità e senza una relazione in mano è stata un piacevole sorpresa a testimonianza delle sorprese che può riservare questo angolo di roccia ancora poco battuto. Nel complesso la linea è esigente ma ben protetta, la parte alta più esposta presenta un tiro in fessura che da solo vale la via. Qualche breve tratto delicato potrebbe intimorire chi è avvezzo solo alla roccia monolitica da falesia. 

Accesso: parcheggiato all'ampio parcheggio del Doss Alt (45°52'32.7"N 10°55'26.7"E) si torna indietro a piedi e si prende la strada per Maso Naranch, oltrepassata la chiesetta affrescata di S.Rocco al bivio si tiene la sinistra in discesa fino ad un casa isolata in Loc. Campedello dove la strada finisce. Si continua raggirando la casa da destra e passandogli davanti fino ad intercettare una traccia nel bosco che in discesa e sotto pareti conduce ad un tratto piano nel bosco con dei bunker della grande guerra. Da qui si segue fedelmente la trincea della seconda linea austriaca in leggera salita fino alla grande cengia che corrisponderebbe alla cengia della partenza del terzo tiro della nostra via. Si scende per un canalino ghiaioso (ometti) fino alla base dello zoccolo, qui si seguono dei bolli rossi lungo la base che poi rimontano un'altra piccola cengia esposta, che in breve porta all'attacco. Cordino rosso. 40-45 min.

Descrizione:
L1: dritti poi traversino a destra e poi per roccia sporca ma facile, guadagnare la cengia passando attraverso la pianta. 20 m. 5a.
L2: dritti poi placca compatta con andamento verso destra poi più verticale. 6b, 30 m.
L3: breve tiro di raccordo alla base del masso ciclopico. 15 m. 4c.
L4: si rimonta con un piccolo traverso la faccia est del masso fino alla sommità del masso dove si sosta su pianta poco sotto. 25m, 5b+.
L5: spaccata sulla parete di fronte poi lungo traverso discendente fino a raggirare la pianta (ignorare vecchi spit che salgono da sotto). Poi ancora in verticale fino alla sosta. 30 m, 6a+.
L6: in verticale sopra ad uno spuntone e poi attraversamento di pance svase verso sinista, poi rampa ripida con un piccola sezione delicata fino a sostare comodamente sopra un leccio. 25 m 6a+.
L7: in verticale fino allo spigolo che si rimonta su prese piccole (chiave) poco sopra sosta a spit + clessidra. 6b. 25 m.
L8: si continua in verticale ignorando degli spit a destra, fino a sotto al piccolo strapiombo ammanigliato, sopra una bellissima fessura regolare da pugno porta alla sosta. Utile un friend giallo/rosso. 6a+. 25 m.
L9: Continuare la fessura e poi guadagnare l'uscita per ultimi muretti abbattuti ma un po' sporchi di terra. Sosta su pianta. 6a. 20 m.

Discesa: seguire la traccia verso N che in breve porta ad un bivio, tenendo la destra si raggiunge il parcheggio in 5 min.

L2

L4

L5, dopo la spaccata

l5 traverso


L6

L7

L8


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