martedì 4 dicembre 2018

Canale centrale di cima Casse Larghe

Zona: Val di Scalve, Concarena (Orobie)
Sviluppo: 230 m
Esposizione: N-O
Difficoltà: III, M4, D
Protezioni: friends medi, qualche chiodo
Materiale: singola da 70 m

L’esplorazione è senza dubbio il lato romantico dell’alpinismo. Trovare le condizioni sbagliate per affrontare un itinerario non è sempre negativo bensì può dare la possibilità di staccarsi dagli schemi mentali dati dal possesso di una relazione super dettagliata, oggigiorno magari anche condita con tracce gps, fotografie dei passi chiave e chi più ne ha più ne metta. Questo è quanto successo a noi, nella speranza di percorrere Mengol Surprise, presi dalla voglia di riprendere in mano le piccozze, spinti dal proverbiale Veni-Vidi-Vici, in mancanza di notizie certe sulla condizione del manto nevoso (che si è rivelata poi non ottimale..) abbiamo abbandonato la comfort-zone di una relazione per intraprendere la via dell’ignoto. 
Il canale (per noi Veneti da qui in avanti denominato Vajo), questo lo scoprimmo successivamente, era stato più volte salito dai locals, ma nessuno si era mai preso la briga di indentificato con un nome preciso, noi quindi l'abbiamo chiamato Canale centrale delle Casse Larghe. 
L'attacco avviene abbandonando la traccia che conduce al Passo delle Ortiche, circa a metà canale, sulla normale per il Cimone della Bagozza, alla vista dei due vaji principali che solcano Cima Casse larghe, si sale quello di sinistra, decisamente meno incassato. Arrivati al primo risalto formato da un masso incastrato ci si lega (in base alla quantità di neve ndr) attrezzando una sosta con friend+sasso incastrato. Di seguito la relazione tiro per tiro.

Tiro1: Si supera il primo risalto e si prosegue in canale fino a dei ben più grossi massi incastrati su cui si sosta (friend+chiodo, poi rimosso). 70 m M4
Tiro2: Superare il risalto passando nel foro inizialmente non visibile dal basso. Ottime fessurine da incastro. Salire a spirale nella nicchia fino ad un secondo risalto che si supera più facilmente proteggendosi su un sasso incastrato, per canale poi fino alle prime rocce sulla sinistra dove si sosta (friend + chiodo, poi rimosso). 40 m M4.
Tiro3: Proseguire nel vajo con facili risalti fino ad un bivio dove si sosta, (due chiodi rimossi). 40 m.
Tiro4: Tenere la sinistra, superare un risaltino e proseguire su canale stretto ed estetico che passa sotto 2 massi incastrati consecutivi, a mò di tunnel. 70 m. Sosta su sasso incastrato con cordone (lasciato).
Tiro5. Con breve risaltino si giunge alla forcella finale direttamente sul sentiero delle creste. Sosta su due chiodi (tolti). 20 m.

Scendere con molta prudenza seguendo i segnavia CAI (se scoperti) fino al passo delle ortiche, ovvero la forcella tra le Casse Larghe e il Cimon della Bagozza. I pendii sono molto ripidi ed esposti e l'esposizione a sud possono renderli molto valanghivi. Dalla forcella facilmente fino al punto di partenza del nostro itinerario per canale e poi stradina che conduce al caratteristico rifugio Cimon Bagozza.


Photo Courtesy geoportale.caibergamo.it


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